Gli studenti intenzionati ad immatricolarsi nelle facoltà di ingegneria sono tenuti ad affrontare una prova di ammissione con modalità identiche per tutti i corsi di laurea.

La prova di ammissione vuole integrare l’esame di diploma di istruzione media superiore, ma non sostituirsi ad esso e non intende privilegiare gli studenti provenienti da alcun tipo particolare di scuola; ha finalità orientative per alcuni corsi di laurea, selettive per altri; permette di formulare una graduatoria degli aspiranti basata sulle loro attitudini a intraprendere con successo gli studi di ingegneria. La graduatoria viene utilizzata a fini selettivi solo in quei corsi di laurea a numero chiuso dove le domande di ammissione superano i posti disponibili.
La prova consiste nel rispondere, secondo precise cadenze temporali, ad una serie assegnata di quesiti suddivisi per aree tematiche, selezionando la risposte esatta tra le cinque proposte per ogni quesito. Il fatto inevitabile che di anno in anno, nonostante tutti gli sforzi, i quesiti possano presentare una maggiore o minore difficoltà, è neutralizzato dal sistema di attribuzione del punteggio che, assegnando il massimo alla media dei primi dieci migliori risultati per ciascuna area tematica, esprime il punteggio (generalmente in centesimi, talvolta in millesimi) come dato relativo.
La prova di ammissione, anche limitatamente alla sola finalità orientativa, ha un suo oggettivo valore intrinseco, sul quale tutti gli aspiranti sono invitati a riflettere attentamente.

Che una singola prova, basata su quesiti a risposta multipla, sia sufficiente per sondare le capacità intellettive di ordine superiore di un essere umano sicuramente è opinabile, ma è assodato che su un grande numero di studenti possa fornire indicazioni statisticamente attendibili sulle attitudini per specifici studi come quelli di ingegneria. A questo scopo, in molti Atenei, la graduatoria stilata sulla base dell’indice attitudinale viene suddivisa in gruppi ordinati di uguale numerosità; quando i gruppi sono 10 o 20 spesso vengono denominati rispettivamente decili o ventili.

La posizione dello studente è statisticamente identificata dall’appartenenza ad un gruppo, p.e. al primo decile o al secondo e cosi via. Nel corso degli ultimi anni è stata seguita la carriera accademica di alcune migliaia di allievi che dopo la prova di ammissione si sono iscritti alla facoltà di ingegneria, rilevando per ciascuno di essi la sequenza degli esami sostenuti e il risultato conseguito. L’analisi statistica di questi dati mostra una indubbia correlazione fra gruppo di appartenenza (p.e. decile) e il profitto riportato dall’allievo nel corso degli studi, espresso come media dei voti, progressione nell’acquisizione dei crediti, tempo di laurea e punteggio di laurea.

A titolo di esempio si veda la figura 1 basata sui dati di un singolo Ateneo (il Politecnico di Torino nel caso specifico) dove i decili sono stati ordinati per valori crescenti dell’indice attitudinale. Premesso che il tempo legale per conseguire il primo livello di laurea è di tre anni, la figura mostra che i laureati sono in massima parte studenti che nella prova di ammissione si erano classificati nei quattro decili più alti. Inoltre le statistiche in termini di progressione nell’acquisizione dei crediti, nella media dei voti e nel punteggio di laurea confermano il precedente risultato. Risultati del tutto concordi si hanno in altri Atenei. L’aspirante, perciò, affronti la prova serenamente, ma con la massima concentrazione, e mediti con molta attenzione sul risultato conseguito, specialmente se esso si colloca nella parte più bassa della graduatoria.

Non dimentichi comunque che le analisi statistiche, per loro natura, prescindono dalle singole individualità e che quindi il dato che lo riguarda potrebbe essere influenzato dalle condizioni e dal modo in cui egli ha affrontato la prova: nessuno può essere miglior giudice di se stesso sulla attendibilità del risultato personale conseguito. In questa guida vengono date delle indicazioni sulla struttura della prova di ammissione e degli argomenti su cui possono vertere le domande. Come si potrà notare, la prova non richiede una specifica preparazione, ma, eventualmente, soltanto un ripasso degli elementi di base di matematica, fisica e chimica sui libri utilizzati dall’allievo nelle scuole medie superiori.

Affidabilità e Capacità Predittiva del Test CISIA

Un recente studio elaborato dal nostro staff ha messo in relazione i risultati raccolti attraverso il test di ammissione ad Ingegenria con le carriere universitarie degli studenti, mettendo in evidenza una correlazione molto stretta e statisticamente significativa fra punteggio ottenuto al Test e successo nella carriera universitaria.

Il CISIA, basandosi anche sull’esperienza accumulata fin dal 1987 dalla Commissione Nazionale Test, tiene costantemente sotto controllo la correlazione fra il punteggio conseguito al Test d’Ingresso e la successiva carriera universitaria.
Queste elaborazioni, condotte su campioni molto numerosi, confermano una correlazione molto stretta e statisticamente significativa fra punteggio ottenuto al Test e successo nella carriera universitaria, inteso sia come progresso (crediti acquisiti dopo 1, 2 e 3 anni) che come media dei voti. Esse provano anche che un piazzamento nella parte alta della graduatoria (entro i primi 3 diecili), implica una probabilità di insuccesso molto bassa (meno del 5% di carriere senza progressi).
Cliccando l’allegato, che riporta una sintesi degli studi effettuati dal CISIA, è possibile approfondire l’argomento.

Chi siamo

Il Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l’Accesso (CISIA) è un consorzio senza scopo di lucro formato esclusivamente da Atenei pubblici. Attualmente il CISIA annovera tra i consorziati 44 Atenei e le Conferenze di Ingegneria, Architettura e Scienze: la CUIA – Conferenza ... leggi ancora

Sedi aderenti 2017

In questa mappa interattiva è possibile verificare quali Atenei scelgono di adottare un test di ingresso all’università CISIA. Ciascun ateneo può aderire a uno o più test di ingresso organizzati ... leggi ancora

Qualche dato

nel 2016 più di 100.000 Test erogati 602.430 Test di allenamento