News/Eventi
14.06.2013

Prova di Scienze CISIA 2013 - modifica orario d'inizio Test il giorno 10 Settembre 2013

Si comunica a tutti gli interessati che, in accordo con la Conferenza Nazionale dei Presidenti e dei Direttori delle Strutture Universitarie di...
13.06.2013

Fiocco azzurro al CISIA

Lo Staff del CISIA porge le più vive congratulazoni alla sua collaboratrice per la nascita del piccolo Fausto.
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Perché una prova

Ingegneria
Gli studenti intenzionati ad immatricolarsi nelle facoltà di ingegneria sono tenuti ad affrontare una prova di ingresso.
La prova vuole integrare l'esame di diploma di istruzione media superiore, ma non sostituirsi ad esso e non intende privilegiare gli studenti provenienti da alcun tipo particolare di scuola; ha finalità orientative per alcuni corsi di laurea, selettive per altri; permette di formulare una graduatoria degli aspiranti basata sulle loro attitudini a intraprendere con successo gli studi di ingegneria. Solo in quei corsi di laurea a numero programmato dove le domande di ammissione superano i posti disponibili la graduatoria viene utilizzata a fini selettivi.
Alla prova sono affidate nuove funzioni dal recente riordino degli studi universitari.
Dal momento che il nuovo ordinamento ha tra i suoi obbiettivi primari di far sì che gli studenti dei vari atenei compiano gli studi in tempi più vicini possibile alla loro durata legale, le norme prevedono che chi si iscrive all'università non abbia carenze significative (debiti formativi) nelle particolari discipline di cui è richiesta un'adeguata conoscenza per affrontare con profitto il corso di laurea prescelto.
Un grande numero delle Facoltà di Ingegneria utilizzano i risultati della Prova di Ammissione per accertare l'esistenza di debiti formativi nella preparazione del candidato. Gli Atenei hanno stabilito autonomamente quali siano le discipline alle quali siano imputabili i debiti formativi; spesso si tratta di conoscenze minime e/o competenze nel campo della matematica, ma in alcune sedi possono riguardare anche altre discipline. In ogni caso l'accertamento dei debiti formativi è basato sul punteggio riportato dal candidato in una o più sezioni della prova di ammissione.
Per quanto riguarda le sezioni prescelte, ed il tipo di punteggio, sono marcate le differenze che intercorrono tra i diversi atenei, sebbene nella maggior parte dei casi venga data una importanza preminente alle conoscenze fondamentali di matematica. Per questo motivo si invitano gli studenti ad assumere in merito ai debiti formativi tutte le informazioni necessarie, rivolgendosi agli appositi uffici della sede in cui desiderano immatricolarsi.
Vi sono comunque in materia alcuni elementi comuni che vale la pena di ricordare.
Allo studente, che dopo la prova si trovi gravato di eventuali debiti formativi, l'immatricolazione è sconsigliata, ma non impedita; consideri tuttavia che, una volta iscritto, la legge gli impone il recupero dei debiti entro il primo anno dall'immatricolazione. A questo fine gli viene generalmente richiesto di svolgere alcune attività supplementari, note con l'acronimo OFA (Obblighi Formativi Aggiuntivi), organizzate dalle facoltà e seguite da alcuni momenti di verifica, per controllare se le carenze formative siano state recuperate.

Architettura
Sono tenuti a sottoporsi a questa prova di ammissione con finalità selettive tutti coloro che vogliono iscriversi alla Facoltà di Architettura, ai corsi di laurea specialistica a ciclo unico in Ingegneria Edile ed Architettura, o ad alcuni corsi di laurea delle Facoltà di Design: la selezione è resa necessaria dal fatto che per legge questi corsi di laurea sono a numero chiuso e il numero di posti disponibili è prefissato da ogni Ateneo ed in genere è inferiore al numero degli aspiranti.
La natura e le modalità della prova sono definite da normative nazionali e finalizzate alla formulazione di una graduatoria degli aspiranti basata sulle loro conoscenze e attitudini per gli studi ai quali intendono iscriversi.